Piano per il Tridente, il restyling di Roma

febbraio 25, 2014
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Piazza di Spagna diventerà pedonale: lo prevede un piano del Campidoglio dopo gli interventi dei mesi scorsi su via dei Fori Imperiali. In programma per il cosiddetto Tridente – il cuore del centro storico della Capitale – anche una semi-pedonalizzazione di via del Babuino, una delle strade che partono da Piazza del Popolo. Sarà aperta ai mezzi del trasporto pubblico locale (tpl), ai residenti, ai commercianti della zona con carico e scarico merci in quattro stalli, ma interdetta alla sosta.

Stessa cosa per via di Ripetta – altra grande arteria che parte da piazza del Popolo – in cui però sarà consentita la sosta ai residenti e per il carico e scarico merci. Piazza di Spagna invece sarà interdetta anche al tpl.

Secondo il piano di pedonalizzazione del Tridente le strade perpendicolari al cosiddetto Tridentino diventeranno completamente pedonali, mentre via del Corso rimarrà com’è ora. “Per valorizzare le aree del centro storico, che sono ad alta vocazione turistica e commerciale, dobbiamo proporre una modalità di fruizione diversa che si inserisce nel piano generale del traffico – ha spiegato l’assesore alla mobilità, Guido Improta -. In particolare il Tridente mediceo dovrà essere regolato in modo più rigoroso e severo rispetto alla ztl che riguarda il centro storico e questo comporterà il restyling di importanti strade come via del Babuino, una diversa destinazione alla fruizione della stessa via dove non si potra’ piu’ sostare. In via di Ripetta dobbiamo fare un supplemento di istruttoria, se consentire la sosta, a tempo o non consentirla”.

Il tutto “va inquadrato con il potenziamento del trasporto pubblico, in particolare elettrico – aggiunge – e poi c’e’ il tema dei parcheggi perchè quelli dei residenti devono trovare una corretta collocazione e su questo ci è stato chiesto di fare un approfondimento e lo faremo nelle prossime settimane”.

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One Response to Piano per il Tridente, il restyling di Roma

  1. Giorgio Bertini on febbraio 26, 2014 at 11:14 am

    Il PGTU dovrebbe definire gli obiettivi generali,come dice il nome ma poi ci devono essere i piani particolareggiati(PPT)quindi ci vuole del tempo e la partecipazione degli interessati.

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